Liberate il Santo sepolcro.

13 maggio 2012

“Ogni vero uomo deve sentire sulla propria guancia lo schiaffo dato a qualunque altro uomo,  foss’anche in posti in culo ar mondo, tipo Sansepolcro.” (Ernesto Guevara).

Ecco, così noi sentiamo sul nostro bel visino, lo schiaffo dato sulle pavonazze gote dell’oste Arcangelo, dell’oste Guido, dello chef  Francesco, di Linda, di Cecilia, di Ottorino, di Vavvo, di Michele, di Emanuele, dei fratelli Magi e di tutti i nostri amici di Sansepolcro che oggi, domenica 13 maggio 2012, si troveranno a dover sopportare non il funesto arrivo di una vecchia zia rompicoglioni, come succede di solito la domenica, bensì l’avvento di quello che, per portata di sfibrante pedanteria, equivale a diecimila vecchie zie rompicoglioni.

Sì, oggi Papa Benedetto XVI farà visita a Sansepolcro, circondato come sempre dal suo circo di gonnelloni, baciapile, opportunisti, armigeri, figuranti, segaioli vari e giovani sedicenti verginelle, per la gioia de’ biturgensi.

In questo momento difficile, siamo con voi, ragazzi.

Fatevi onore come solo voi sapete.

 

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Fuochi d’artificio.

3 gennaio 2012

Aléeeeeeeee!!….. Yucùuuuuuuuuu!!! …Bang!! … Bang!! PAM! …Prot!

Come nostro solito, iniziamo il nuovo anno carichi di rinnovato entusiasmo e elettrizzante energia vitale …tutte cose che però abbiamo purtroppo esaurito scrivendo questo inizio di post scoppiettante. Veniamo quindi, mestamente e svogliatamente, alle doverose comunicazioni di servizio:

Venerdì, 06 gennajo (sì, il giorno di Befana), intorno all’ora di cena, saremo a Sansepolcro, all‘Enoteca TirarTardi.

I nostri più affezionati lettori avranno notato che quest’anno avevamo disertato il consueto appuntamento del 23 dicembre, tappa obbligata da 3 anni a questa parte, nel ridente e giovanile locale biturgense.

E lo avevamo fatto non certo perché ci eravamo rotti i coglioni, no no, non sia mai; ma piuttosto perché, di ritorno dall’India, Paguri A è stato colpito dalla cosiddetta Maledizione di Apu Nahasapeemapetilon, con diarrea, febbre e moccoli vari che hanno allietato il natale a tutta la famiglia.

Ebbene, ci rifaremo – con gli interessi – con una nostra Epifania (sempre se una maledizione affine non colpirà Paguri 1, che nel frattempo ha entrambe le mani sui coglioni).

All’ora di cena, quindi, saremo ospiti dell’ Oste Guido per parlare di fumetti, del Vernacoliere, di satira, di Don Zauker, del Male, di Nirvana, ma soprattutto per molestare le spose e finire la serata a vomitare in lacrime, maledicendo il Re dei Re, nel bagno del locale o per le strade della graziosa cittadina.

Sempre per Befana dovrebbe uscire in edicola un numero speciale del Male, fatto tutto di fumetti al cui interno troverete due nostre storie, per un totale di 5 pagine.

Nella prima, SOS Tato, con Paguri A ai testi e Laca ai disegni, vedremo all’opera Tato Luciano alle prese con un bizzoso Giulio Tremonti, mentre nella seconda, il nostro Mircone-pasticcione vivrà delle disavventure buffoncelle al raduno leghista di Pontida.

Subito a ruota, cioè il 5 gennajo (quindi a ruota un cazzo, è il giorno prima) uscirà nelle edicole il secondo episodio di Nirvana, dal titolo: “Eroi… solo per un giorno”.

Un episodio particolare che ci farà trovare tanti numerosissimi nuovi amici all’interno del mondo del fumetto (come se non fossimo già amatissimi) e dove vedrete delle cose che non vi capiterà di vedere mai più in un fumetto italiano (ma anche straniero) da edicola.

Ma avremo modo di parlarne più avanti.

Tipo, a Sansepolcro.

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Portatori di luce.

21 maggio 2011

Cari amici,

nella vita, com’è normale, abbiamo conosciuto fortune e glorie, così come delusioni e umiliazioni cocenti; Don Zauker ci ha sempre portato più le prime che le seconde, se escludiamo la frustrazione perenne di vedere la realtà superare di gran lunga la nostra fervida, oltre che grottesca, fantasia.

Ma mai, diciamo MAI avremmo pensato di ricevere soddisfazioni così grandi come quella di cui stiamo per parlarvi. Prima però vi raccomandiamo di mandare i bambini a nanna, dato che l’argomento in questione è quanto mai terribile e controverso.

Eh sì, amici, perché dopo Aleister Crowley, Charles Manson, Andrea Volpe e Gargamella dei Puffi, anche noi siamo finalmente assurti all’ambìto ruolo di SATANISTI!

Ci pregiamo riportare la testimonianza del prezioso Oste Guido, che tante volte ha avuto la bontà di ospitarci nel suo Castello delle Delizie.

BRIVIDO! TERRORE! RACCAPRICCIO!

***

Carissimi Paguri, è giunto il momento di raccontare una curiosa e significativa storiella. Siamo a Sansepolcro, provincia aretina al confine con l’Umbria e non in una valle dell’Iran; siamo in una tesissima campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale. In una delle liste partecipanti alla competizione figurano dei loschi individui che in passato hanno osato invitare i Paguri a fare serate nella propria cittadina. Nel sito dedicato a Don Zauker, nella pagina dei Donzaboys figurano le loro immagini (e di altri concittadini) mentre posano con le magliette che tuttora possono essere acquistate attraverso Il Vernacoliere. Alcuni avversari politici e altri soggetti che hanno deciso di divertirsi con l’argomento, mettono in piedi a suon di volantini e di mail una campagna denigratoria nei confronti dei candidati che compaiono nel sito di Don Zauker. Si va dall’accusa di blasfemia fino addirittura al satanismo. Verrebbe da pensare che chi si scandalizza possano essere esponenti del mondo cattolico, di liste tipo Udc o aree vicine a Cielle o cose simili. Niente affatto, tutto parte da esponenti della sinistra moderata ed altri di centrodestra. Ebbene, qualche cretino ha addirittura pensato che Don Zauker sia un reale personaggio che ha messo in piedi sette anticattoliche di cui i candidati in questione farebbero parte. Ad esempio riportiamo il link di un giornale telematico locale.

Abbiamo deciso di tollerare tutto questo per evitare strumentalizzazioni durante la campagna elettorale, ora ad elezioni avvenute è giunto il momento di rendere il tutto noto. Personalmente abbiamo faticato a spiegare a tanta gente che Don Zauker è un intelligentissimo pluripremiato fumetto, che solleva questioni delicate e che tra i più accaniti lettori ci sono proprio molti uomini di chiesa. Raccontare che per anni è apparso sul Vernacoliere, che da sei anni a Sansepolcro Daniele ed Emiliano presentano i loro albi e che addirittura in un capodanno furono invitati dal sindaco dell’epoca ad una visita guidata del museo cittadino dove si trovano i capolavori di Piero della Francesca. Mi è dispiaciuto sentirmi attaccare politicamente perché contribuisco ad un progetto dove la satira è protagonista, soprattutto da parte di rinomati “peccatori” ed “infedeli” che si sono divertiti ad attaccare nella sfera personale . Oggi andare a troie come fa il nostro primo ministro, evadere il fisco, corrompere, prostituirsi, non fa più notizia. Però indossare una maglietta di Don Zauker e comparire in un sito che esiste da anni con delle foto scattate tra il dicembre 2008 e il gennaio 2009 è peccato mortale. L’appello dei nostri detrattori diceva, addirittura, di impegnarsi per non eleggere Donzaboys in consiglio comunale. La cosa divertente che un Donzaboys è stato eletto e tra le sue attività si occuperà anche della libertà di pensiero, di satira e della possibilità che ognuno possa farsi i cazzi propri! Sansepolcro a seguito della battaglia di Anghiari del 1440 venne annessa al Granducato di Toscana uscendo dall’orbita dello Stato Pontificio. A 150 anni dall’unità d’Italia mi sembrerebbe antistorico che qualcuno pensasse che questa cittadina possa essere riaffidata al potere temporale dei Papi! (A meno che il papa non sia Don Zauker!)

Con devozione,

OsteGuido

PS: abbiamo lanciato una provocazione a tutti i candidati a sindaco e consigliere di queste elezioni amministrative. Abbiamo chiesto che almeno un esponente per ogni lista si faccia fotografare con la maglietta di Don Zauker entro il ballottaggio del 29 maggio come solidarietà nei nostri confronti e per la libertà di satira. Spero di inviarvi presto le prime foto!

***

E questo è quanto. Ci vediamo stasera a Padova.

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