Annuntio vobis gaudium magnum.

9 maggio 2014

DZIII

Esce oggi su Badcomics.it, una nostra lunga intervista circa il nuovo Don Zauker (con immagini in anteprima), i vecchi Don Zauker, i fumetti, la satira, Nirvana, l’editoria e tante altre cose.

L’intervista è veramente lunga e ben fatta, grazie al prode inviato di Badcomics, e la trovate QUI.

La foto fa schifo e soprattutto risale a diversi anni fa ma, cercando e cercando, non siamo stati in grado di trovare una singola foto nella quale non facessimo gli scemi, inculassimo conigli, ci lanciassimo in tuffi olimpionici o mangiassimo spaghetti sopra uno scoglio.

Insomma, se volete, leggete l’intervista, se non ne avete voglia, il riassunto stringatissimo è: A LUCCA 2014 USCIRA’ IL TERZO VOLUME INEDITO DI DONZAUKER. Sarà un’autoproduzione e saremo presenti alla fiera con uno stand tutto nostro, nel quale porteremo anche le ristampe dei primi due volumi:

SANTO SUBITO,

e INFERNO E PARADISO.

Insomma, a Lucca Comics&Games 2014 sarà disponibile l’intera trilogia di Don Zauker.

Per ulteriori dettagli, leggete l’intervista o restate sintonizzati.

Che il Signore ci accompagni in quest’avventura, ma senza rompere i coglioni.

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Fuori DUE!

27 settembre 2010

Manca poco più d’un mese, e il secondogenito sarà a disposizione del lettore più esigente e sensibile.

Come già detto in altre occasioni, oltre che nell’annuncio precedente, parlare di un nostro lavoro – a meno che non ci sia richiesto, ovvio – ci sembra un po’ di pisciarsi addosso. Don Zauker – Santo subito, il primo albo inedito, è stato amato, odiato, celebrato e aborrito.

Ci è sembrato quindi un ottimo traguardo.

Ci teniamo però a precisare che la pubblicazione di questo secondo albo non è frutto della buona riuscita del precedente, e della nostra (o dei nostri editori) tentazione di volerne sfruttare la scia.

Abbiamo deciso di pubblicare questo albo solo perché, a nostro avviso, è migliore di quello precedente.

È un po’ la nostra linea (volevamo scrivere la nostra filosofia, ma ci veniva da ridere): non un passo indietro. Ogni cosa che facciamo deve essere meglio di quella precedente, almeno nelle nostre intenzioni, altrimenti è meglio non farne di nulla.

Il fatto di essere indipendenti, di non avere contratti, di non campare grazie a Don Zauker (anche se ci piacerebbe tanto) ci consente il lusso di fare un po’ il cazzo che ci pare.

Il nostro carattere, il nostro senso critico e la nostra… ma sì: weltanschauung fanno il resto.

Possiamo quindi garantirvi che, nonostante alcune bocche storte (quando non inorridite), gl’ingredienti per la ricetta di questo nuovo albo sono i soliti:

  • personaggi esistenti ben stagionati;
  • una julienne di fatti realmente accaduti;
  • cospicue dosi di ferocia;
  • una mousse fra situazioni grottesche, satiriche e nerissime;
  • un pizzico di denuncia sociale;
  • cottura a fuoco vivo, e con la pentola scoperchiata.

Senza questi ingredienti non è possibile ottenere il piatto. Anzi, casomai abbiamo cercato di aumentare alcune dosi.

Anche quest’anno ringraziamo i ragazzi di Double Shot (cioè, ragazzi una sega: sono pelati, bianchi come totani e odorano di cassapanca), che hanno acconsentito a pubblicare un secondo albo del vostro esorcista di fiducia.

La prospettiva di una bella scomunica alletta anche loro, evidentemente.

Don Zauker – Inferno e Paradiso, Lucca Comics&Games, 29 ottobre 2010.

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Un Miracolo Italiano

23 giugno 2010

E’ uscito Padre Zauker, la versione spagnola di Don Zauker, edita sempre da Planeta DeAgostini.

Siccome in Spagna siamo dei perfetti sconosciuti e non dei talenti apprezzati e coccolati dai più importanti siti di critica del fumetto come ubc o Fumetto d’autore, quelli della Planeta ci hanno chiesto di scrivere due righe per spiegare ai lettori spagnoli com’è nato Padre Zauker.

Questo è quello che abbiamo scritto ed esattamente quello che loro hanno pubblicato, in Spagna, a diffusione nazionale.

UN MIRACOLO ITALIANO

Esiste, non lontano da qui, un Paese incantato governato da un nano vecchio e malvagio, salito sul trono più alto grazie ad un potente incantesimo che permette di mostrare i fatti diversi da quelli che sono realmente, specie se filtrati attraverso la versione moderna della sfera di cristallo, presente in tutte le case dei suoi sudditi.

Ma lo sforzo che ha dovuto fare l’anzianissimo nano non è stato poi così grande, considerato che gli abitanti di quel Paese sono già abituati da secoli a seguire le parole, i consigli, i diktat e gli ammonimenti dei loro sacerdoti, senza il minimo senso critico.

Il capo di questa casta sacerdotale, mantenuta da tutti i cittadini – anche quelli che non si riconoscono in quella particolare confessione, attraverso le tasse imposte dallo Stato – è un elegante signore biancovestito.

Un signore canuto ma ben pettinato, che si presenta dinanzi alle sue folle talvolta con scarpette di Prada, talvolta con camauri d’ermellino estone, talvolta con lunghe tonache bordate d’oro e gioielli.

Indossa spesso un mantello rosso (nel 2010!), ma non è Superman.

È coperto da una tunica bianca e impugna un bastone lavorato, ma non è Saruman.

Indossando questo costume sgargiante racconta di esseri soprannaturali, sfide alle leggi fisiche e miracoli, ma non è il Dr. Strange.

In questo strano Paese non viene varata una legge se non tenendo conto della volontà di questi sacerdoti. I quali, con la loro palese influenza, governano di fatto lo Stato.

In tutti i telegiornali si parla di loro OGNI GIORNO, e se ne ricordano gli autorevoli consigli atti a regolare la vita dei cittadini, in tutti i suoi aspetti.

Nelle scuole pubbliche s’insegna la loro religione fin dai primi anni, quando i cervelli sono più teneri, e si viene istruiti a mostrare sempre e comunque rispetto nei loro confronti.

Anche i più libertari, i più alternativi, i più indipendenti tra gli artisti, i politici, i giornalisti, mostrano comunque rispetto, a prescindere, nei confronti delle posizioni di questi anziani signori in gonnella.

Noi no.

Ah, per la cronaca, il Paese in questione inizia per “I” ma non è l’Iran.

Per questo noi ci saremmo anche stancati di tutto questo.

A noi piacerebbe ascoltare le cose, ragionarci sopra e poi se è il caso mostrare rispetto, altrimenti vaffanculo.

Decisamente non siamo stati abituati così. Probabilmente ha contribuito a ciò la nostra più che ventennale collaborazione con il più longevo e irrispettoso periodico satirico italiano, Il Vernacoliere.

E proprio per i motivi sopra elencati è accaduto che, in pieno periodo del Giubileo, quando la pressione e la presenza della Chiesa si era fatta insopportabile, dopo aver concluso le rispettive serie a fumetti pubblicate su questo mensile, abbiamo deciso di collaborare e realizzare la serie di Don Zauker.

Un fumetto sull’assoluta mancanza di senso critico che contraddistingue molti fedeli davanti alla religione, a qualsiasi religione.

Don Zauker ha avuto immediatamente un successo clamoroso, ha vinto diversi premi in ambito nazionale ed è pubblicato con buon successo anche in Francia, Belgio e Canada.

Ora ha attirato anche l’attenzione di Planeta, per una riedizione italiana e spagnola che ci riempie di orgoglio e di fama, facendoci nutrire buone speranze di venire invitati, la prossima estate, nella villa del premier, per andare in giro nudi insieme ad affermati uomini politici e altrettanto affermate escort.

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Finalmente!

10 giugno 2010

Amici, il giorno che milioni di sportivi stavano aspettando è finalmente giunto.

Domani, venerdì 11 giugno 2010, dalle ore 18;30, i Paguri saranno a Pisa, ospiti della fumetteria “Fumettando”, in piazza Gambacorti, dove presenteranno l’edizione Planeta dell’albo Don Zauker – Santo Subito (acquistabile direttamente nella fumetteria) e parleranno un po’ del più e del meno, ma sempre e comunque in modo volgare e senza tener conto della sensibilità delle persone che magari possano riconoscersi in una religione che veneri un qualsivoglia Dio, sia esso cristiano, musulmano, ebraico, maiale oppure lupo.

Altri argomenti di conversazione saranno l’edizione spagnola e francese, sempre di Santo Subito, oltre alla lavorazione del nuovo albo inedito, previsto per Lucca 2010, e l’enorme differenza tra farsi una sega da soli o farsela fare da qualcun altro.

Naturalmente sarà possibile intervenire e farsi persino vergare l’albo dalle capaci membra dei due autori.

Un appuntamento da non perdere, dunque, per tutti gli appassionati di fumetto, di satira, di spagnole e anche di seghe.

Ah, e comunque l’appuntamento che milioni di sportivi stavano aspettando è l’inizio dei mondiali, scusate, ci eravamo un attimo distratti.

Ma non ha importanza.

I mondiali torneranno tra 4 anni.

Noi a Pisa, chissà.

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FAQ off.

3 giugno 2010

Come si dice, ognuno ha i lettori che si merita.

Ora, a noi tutto sommato è andata anche abbastanza bene, dato che i nostri sono solo particolarmente duri nell’apprendimento anche delle nozioni più semplici e basilari. Abbiamo deciso, così, di riassumere le più frequenti domande che ci vengono formulate (via email o anche nei semplici commenti) e di dare a queste una risposta, speriamo, esauriente e definitiva. Questo post diventerà una sezione a parte, e verrà aggiornata, speriamo poco, nel tempo.

E per mostrare toni paciosi e concilianti, ad ogni domanda facciamo seguire una semplice risposta, senza il consueto corollario di moccoli terrificanti all’indirizzo della Beata Vergine & famiglia, che solitamente introduce e accompagna ogni nostra lettura delle questioni sottostanti.

***

1) Ristamperete Don Zauker – Santo Subito?

Ma puttanaccia della mad… ehm, no, cioè, avevamo detto di no… Allora, dunque…

Caro figliolo, esaurita la prima edizione di Santo Subito, quella cioè di Double Shot, abbiamo ceduto i diritti di pubblicazione dell’albo alla PlanetaDeAgostini, che lo ha già ristampato e distribuito (da marzo 2010) e adesso si dovrebbe trovare in tutte le fumetterie e librerie di varia. Quelle che non dovessero averlo, possono ordinarlo presso Alastor, distributore italiano di Planeta.

Se vuoi consigliarlo anche ai parenti all’estero, esistono anche le versioni in spagnolo, sempre per i tipi di Planeta, e in francese, pubblicato da Clair de Lune.

***

2) Uffa, ma quand’è che venite a fare il Don Zauker Talk Show o una presentazione a XXX? (dove per “XXX” s’intende qualsiasi città europea, Pisa compresa).

Quando qualcuno organizzerà la serata e ci inviterà. In tal caso arriviamo in capo al mondo. Questo perché non è che possiamo andare dove cazzo ci pare, occupare una piazza o un locale e imporre il nostro spettacolo.

Non senza aspettarsi quantomeno una carica della celere a cavallo.

***

3) Ma vi siete accorti che nella colonna di sx c’è la pubblicità del PDL o di oggetti e istituti religiosi?

Sì, ma non la decidiamo noi. E’ la pubblicità di Google AdSense e funziona più o meno così: c’è un programma che seleziona gli argomenti più trattati dal blog e ci inserisce una serie di annunci che ritiene pertinenti. Non è una persona, ma uno stupido programma, che si limita a fare un conteggio delle parole più nominate, fregandosene se in bene o in male. Quindi, visto che su questo blog capita che si parli spesso di Berlusconi, Governo, Papa e Chiesa Cattolica, è ovvio che gli annunci vertano sulle medesime cose.

Ah, tra parentesi, di tutto questo a noi arrivano circa 80,00€ ogni sei mesi e rappresentano tutte le entrate del blog (potete asciugarvi le lacrime).

***

4) Dove posso comprare le magliette di Don Zauker?

Qui, solo che sono finite da tempo. Quando le faremo stampare di nuovo sarà nostra premura avvisarvi, credeteci.

***

5) Ho ordinato gli albi del Vernacoliere ma…

STOP. Questo sito non fa parte del Vernacoliere. Sì, è vero, i Paguri sono autori del Vernacoliere e il nome del sito deriva da un personaggio pubblicato dal mensile livornese, però questo è tutto. Le cose che qui facciamo, scriviamo, produciamo, sono opera e responsabilità nostra.

Per tutte le questioni riguardanti il Vernacoliere, scrivete a info@vernacoliere.com.

***

6) Che fine ha fatto “Tutto il papa minuto per minuto”?

E’ morto!
Cioè, volevamo dire: caro lettore (di Libero), qui, sulla colonna di sx, c’è un logo che con un semplice clic ti consente di scaricare GRATIS il calendario del Papa, con tutti i momenti salienti della sua vita frizzantina e spensierata, giorno per giorno, valido per 365 giorni. Ogni giorno un’azione o una riflessione del papa, il tutto corredato da 12 immagini eleganti e patinate. Quindi, perché chiedere ancora “Tutto il papa, minuto per minuto”? E chi lo sa.
Ma comunque noi siamo buoni e abbiamo deciso di dartela vinta, per cui annunciamo che la tua amata rubrica ritornerà a breve.

***

7) Sì, siete bravi con la chiesa cattolica, ma perché non fate lo stesso con l’Islam?

Quando si accorderanno con lo Stato Italiano (nel Paese, cioè, dove viviamo, lavoriamo, votiamo, trombiamo, andiamo a scuola e paghiamo le tasse) per ottenere la maggior parte dell’8×1000, quando invaderanno la politica della Repubblica Italiana impedendo al Governo di legiferare su tematiche legate alla sanità, alla bioetica, all’unione fra persone, alla morte, il sesso e le seghe, quando creeranno un paradiso fiscale per riciclare anche i capitali di criminali o associazioni a delinquere, quando istituiranno l’insegnamento del Corano nelle scuole rendendo il voto in religione islamica parte integrante della media scolastica, quando imporranno la mezzaluna negli ospedali, nelle aule di tribunale, nelle scuole e in mille altri luoghi pubblici, quando circuiranno bambini o adolescenti ambosessi facendo leva sui loro sensi di colpa per abusarne fisicamente, quando limiteranno le nostre libertà operando un lavaggio di cervello a una massa che ha potere di voto, grazie anche all’invasione in tutti i mezzi di comunicazione, allora se ne ragionerà.
Ma prima ci devono arrivare.

Senza contare che la libertà di fare satira, di criticare o anche solo di pensare non ci viene concessa dalla Chiesa Cattolica perché più tollerante di altre istituzioni religiose, ma perché ce la siamo conquistata, come occidentali e come europei, MALGRADO LA CHIESA CATTOLICA. L’abbiamo fatto con il Razionalismo, l’Illuminismo e la Rivoluzione Francese e l’argomentazione “fate i furbi perché la Chiesa Cattolica, a differenza di altre religioni, ve lo permette” è un’argomentazione non solo fallace ma, se vogliamo, anche sintomatica di un’inconfessata voglia di censura e oscurantismo.
In questo senso, come Paese, abbiamo già dato.

Ora potete anche pupparcelo, grazie.

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Next level

25 aprile 2010

Quando a novembre scorso, con Double Shot, abbiamo pubblicato Don Zauker – Santo Subito decidemmo di procedere con i piedi per terra. Che voleva dire: “seguiamo con la dovuta calma l’andamento di quest’albo ed eventualmente facciamone sì altri, ma solo ed esclusivamente se verranno idee che siano all’altezza, senza per forza essere condizionati dalle scadenze di una fiera importante”. E per “idee all’altezza” intendevano, in sintesi che il secondo albo (che come dice Caparezza, “è sempre il più difficile”) doveva essere meglio del primo, non potendo contare sull’effetto novità. Ci sembrava l’unico modo per rimanere coerenti e non deludere voi, prima ancora che noi stessi.

Perché alla fine, Don Zauker – Santo Subito ha costituito un piccolo caso editoriale.

A qualcuno è sembrato strano.

A qualcuno è sembrato diverso.

Qualcuno non lo ha capito, perché lo ha confrontato con gli episodi di due pagine.

Qualcuno non lo ha apprezzato, sentendosi offeso dai contenuti.

Qualcuno lo ha deliberatamente ignorato.

Qualcun altro lo ha giudicato un po’ troppo estremo.

A moltissimi è piaciuto un sacco.

Morale: va benissimo così.

Era il nostro primo albo e volevamo mostrare qual è il modo che preferiamo di realizzare una storia a fumetti e, visto come stanno le cose in Italia, anche che esiste la possibilità di farli contando esclusivamente o quasi sulle proprie forze. Era una prova prima di tutto per noi, diciamolo.

Ma poi l’idea all’altezza è venuta.

Adesso, superato il primo livello, andiamo a quello successivo. Più personaggi, più ritmo, più azione. Il prossimo albo sarà più cupo, più violento, più irriverente e più spietato.

Abbiamo aperto una stradina, cominciamo a percorrerla e vedere dove porta, visto che è completamente libera.

E, già che ci siamo, spingendo sull’acceleratore, cazzo.

Don Zauker – Inferno e Paradiso.

Lucca Comics 2010.

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A FumetTerni

12 marzo 2010

Con il consueto anticipo, evidente indizio della cura che dimostriamo verso i nostri affez.mi lettori, vi annunciamo che da domani, sabato 13, fino a domenica 14, ci potrete trovare a FumetTerni, nella ridente cittadina umbra.

Colà, a zonzo per gli stand della manifestazione, potrete fermarci e chiederci di tutto: gli ultimi retroscena su Don Zauker, i prossimi sviluppi, cosa bolle in pentola, etc… etc… (tanto, comunque non vi diremo un cazzo). Una bella occasione per sentirci ripetere le stesse cose – ormai da anni – sulla satira, sul fumetto, sulla censura, sugli scandali e il potere dei soliti noti e sul triste destino del Livorno. Quando? Precisamente sabato alle ore 15,00 in Sala Conferenze.

Ma non sia mai che si corra il rischio di apparire due vecchi pallosi, odorosi di canfora e prevedibili e ripetitivi sui soliti schemi collaudati. No, no. Sapete che abbiamo sempre qualche miccia accesa, e questa volta la miccia si chiama… suspance…..

…PLANETA! (e mecojoni).

Se tutto va bene – ed è un “se” da tre megatoni – a FumetTerni saranno in vendita i primissimi albi della riedizione di Don Zauker – Santo subito a cura della Planeta DeAgostini. Se invece non è andato tutto bene, no.

Ma siamo ottimisti e pensiamo positivo; e quindi, chi fosse arrivato tardi e si stesse flagellando il groppone col gatto a nove code (o col gatto normale, quello che fa “miao”) (che bella immagine!) non si disperi e approfitti dell’occasione. Come alle fiere che si rispettino, ci sottoporremo volentieri al rituale della VERGATURA, riempiendovi l’albo di dediche e autografi, ma – per i più raffinati ed esigenti – anche di immagini ignobili e le ormai celeberrime SVASTICHE DI CAZZI.

Che dire, l’albo rieditato l’abbiamo ricevuto in anteprima. E’ praticamente identico all’edizione Double Shot: copertina, carta, odore; cambiano naturalmente il logo, qualcosa nei credits, il prezzo (BEN 5 centesimi in meno) e la deliziosa scritta accanto al titolo.

Fate voi.

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La porti un ciaffone a Firenze…

28 gennaio 2010

AVVISO

Se siete incuranti del traffico congestionato, delle polveri sottili da tre megatoni, del clima di stramerda e il freddo becco, dei giapponesi che fotografano anche i cassonetti dell’organico, dei parcheggi a sessanta euri l’ora, della stirpe di vigili più carogne del Globo Terracqueo, dei tarponi, dei prezzi norvegesi, di una spocchia endemica millenaria

e fate la cazzata disumana di trascorrere il sabato a Firenze,

ebbene a quel punto, cazzata per cazzata, potete anche recarvi in Borgo San Frediano 20r alle ore 19,00, nei fastosi locali della libreria La Cité.

Quivi (o: lìvi) i Paguri intratterranno gli astanti con una… boh, presentazione non si può dire perché è pubblicato già da 4 mesi, ma… insomma ci siamo capiti: sproloquieranno per un’oretta e mezzo dell’albo “Don Zauker – Santo subito” e di ciò che gli ruota o gli ha ruotato intorno. La genesi, le motivazioni, l’esperimento dell’autoproduzione, le prospettive per il futuro, la messa in piega del ciuffo, le sorti dell’Atalanta, il totano in guazzetto. L’intervento sarà intervallato da proiezioni di video (i soliti spezzoni e finti spot del Don Zauker Talk Show), col duplice scopo di spezzare il farfugliamento del premiato duo e di seminare imbarazzo presso i bencreati.

Saranno presenti con loro anche i corresponsabili dell’intera operazione, D’Uva rag. Alessio e Corti geom. Lorenzo, aka Double Shot per ricevere le eventuali proteste da parte di gruppi di facinorosi armati, simpatizzanti di Padre Pio, papaboys non redenti. Solo al termine di questo bel programmino sarà possibile acquistare e farsi dedicare dagli autori l’albo in questione, che è QUASI ESAURITO.

Ripetiamo: L’ALBO E’ QUASI ESAURITO, le scorte stanno finendo e chi non ce l’ha ancora se lo piglia da qualche altra parte (non l’albo).

Quindi, in culo alle mostre di Palazzo Strozzi, agli Uffizi e alla Galleria Palatina: tutti di corsa alla Libreria La Cité, un nome sì da finocchi, ma per dei localini moderni e al passo coi tempi!

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