Huff… che palle!

30 aprile 2014

Anche l’Huffington Post (perdonateci) non sfugge alla tentazione maliziosa di sfoggiare una bella colonna di insopportabili stronzate, fra il cosiddetto (dagli stronzi, appunto) infotainment, e la più bieca teoria di pettegolezzi da portinaie.

Stronzate utili solo ad accalappiare i tanti rincoglioniti che preferiscono sapere cos’hanno fatto di sbarazzino Lindsay Lohan o Justin Bieber, piuttosto che dedicarsi ad attività più costruttive, tipo pestare le merde di cane sui marciapiedi, o cose simili.

I clic, servono i clic per le inserzioni pubblicitarie, cribbio! Questo è il giornalismo nell’era di internet: un insieme di merdosissime stronzate utili solo a far guadagnare clic e likes. E allora vai con titoli a effetto, “Temi caldi”, ammiccamenti a cose pruriginose (che rimandano tuttavia a pagine da oratorio dei gesuiti) e compagnia bella. E questo è così solo perché lo vogliono i lettori. Infatti se andiamo a controllare quali pagine sono più cliccate ci troviamo davanti ad un simile repertorio di minchiate da far impallidire Alfonso Signorini.

Ma tutto questo può diventare un gioco divertentissimo: basta NON cliccare sulla pagina-stronzata e immaginare quale sia il contenuto a cui rimanda.

Ad esempio, all’annosa domanda posta nel riquadro qua sotto, quale potrà mai essere la risposta?

Donne

– Forse tu’ madre!

– Magari!

– Donne?

– Intendi ghigne a culo che leggono stronzate?

 

Oppure, cosa si sarà mai buttata alle spalle Lorena Bobbit, a parte il cazzo del marito (che comunque hanno ritrovato)?

Bobbit

O, per la rubrica “Scienza”, si badi bene, “SCIENZA” e NON SUPERSTIZIONE O CREDULITA’, un bell’articolo sul vero volto di Gesù, vestito come il fante di fiori, apparso sopra un sasso.

Gesoo

E infine, per il fandom del Primo Ministro, vero e proprio idolo di casa De Benedetti, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Da Renzi che promette qualcosa o altrimenti se ne va, a Renzi che non gioca la partita del cuore, a Renzi che telefona alla mamma di Aldrovandi, a Renzi che non va ad Amici, fino a quella che è stata la nostra selezione odierna.

Schermata 2014-04-30 alle 13.21.12

Ecco quali potrebbero essere le risposte più plausibili all’insidiosa domanda “E dopo la politica farò…”

– il norcino
– i cazzi miei
– la spia di questura
– l’insegnante di religione
– le valigie per scappare a Antigua
– ancora più caà

Ad libitum…

 

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Pagine nere.

1 marzo 2011

In questi giorni vengono mandati in onda spot in cui imperversano Feltri & Belpietro che, novelli Qui, Quo senza Qua, si dividono le frasi metà per uno, per annunciare l’attesissima (dal macero) iniziativa del loro quotidiano imballaggio per paraghi. Incuranti di verificarne l’autenticità o meno, ché quella è attività pallosa riservata a quei rubabustine dei ricercatori, ecco che ci fanno omaggio nientemeno che dei diari del Duce!

Celiamo con difficoltà il nostro orgoglio nell’annunciarvi che non solo siamo in possesso di alcuni estratti dell’importante opera fantasy, ma che vogliamo condividerli con voi. Di seguito, due passi delle pagine che forse videro vergare i pensieri del nostro dittatore preferito.

Caro diario… no, “caro” è troppo frocescamente ambiguo; virile diario,

stamani, desto al primo canto del gallo (scampato esemplare esponente di quel popolo vigliacco e incivile, sconfitto da Cesare e dalle sue legioni di arditi, sempiterno e fulgido esempio della supremazia militare romana sugli altri popoli europei oltre che sugli animali da cortile) cosa stavo dicendo?…ah, ecco, al primo canto del gallo (vile e astioso superstite di quel popolo di buzzurri bastardi, romanamente sconfitto da Cesare e dalle sue armate, simbolo del potere e della gloria di Roma ed eterno modello di risolutezza e italica determinazione) sì, cioè, insomma…si diceva?…ho perso il filo, diario mio, ma con ostinazione e maschio cipiglio lo ritroverò, traendo esempio, forza e ispirazione da Giulio Cesare e dalla sue milizie che trionfalmente attraversarono il Rubicone, marciando alla conquista di Roma, dopo aver militarmente ed eroicamente umiliato, piegato e sottomesso la vile Gallia, infestata dal quel popolo il cui nome è lo stesso di quel patetico pennuto che… ah, ecco, ora mi ricordo cosa volevo dire! dunque, stamani, desto al primo canto del gallo (animale pavido e starnazzante, così come il popolo che porta il suo nome, trionfalmente sottomesso alla gloria di Roma da Cesare, subito prima di passare il Rubicone e, con decisionismo e volontà tipicamente italiane e fasciste, puntare verso il cuore dell’Impero) ecco… insomma… no, via, non me lo ricordo.


Camerata diario,

ti affido i miei belligeranti pensieri per eleggerti tedoforo di quella fiamma tricolore che alberga nella mia testa, confidando che tu possa farla arrivare a’ posteri affinché ne traggano virile beneficio.

Stamani, desto DI PRIMO MATTINO, con gesto imperioso ho aperto la finestra e sono stato baciato in fronte dal Sole nascente, traendone grande vigore. Poi ho pensato che “Sole” è una parola maschile, e il sol pensiero d’aver ricevuto un’effusione da uno del mio stesso genere mi ha – seppur per un solo istante – debilitato! Ahi, luminosi padri dell’Impero di Roma! Come farò a trasmettere agli altri l’immagine eroica di me, se mi vedono scambiarmi grottesche tenerezze con un maschio vigoroso, anziché soggiogare una fragile pulzella? Sono sconvolto, devo ad ogni modo mondare quest’onta! Anche ordinando di cambiare irrevocabilmente il nome del femminiello da “Sole” a “Diurno Astro” resta maschile, e anche forzando il nome in “Palla infuocata” rimane finocchiescamente ambiguo. Dovrò intimare al Ministro della Cultura Popolare di trovare una soluzione a vile equivoco. Ti terrò aggiornato, camerata diario.

Cazzo, anche “diario” è maschile!

Ti terrò aggiornata, mia cara AGENDA.



Romano diario,

unico, silente confessore a cui posso svelare le mie debolezze, eccomi ancora qui, fiero, ardito e impavido a mettermi a nudo, davanti alle tue pagine.

Purtroppo, nella concitazione del momento, non mi sono ricordato di chiudere la finestra del balcone che si affaccia su piazza Venezia.

Ma ti assicuro che quei vigliacchi traditori che si sono messi a ridere davanti al mio scroto, livido e penzolante, erano comunque in numero minore di quelli che li hanno massacrati a manganellate.

Oggi, Benito tuo è atteso a superare un’ardimentosa prova degna di un Ercole, di un Maciste o di uno Zorro.

Mai, nella gloriosa storia dell’Impero, un condottiero, fiero e audace aveva scelto sua sponte di lasciar da parte ogni vile pretesto e affrontare, con il piglio deciso di chi va incontro alla sorte che il destino, cinico e baro gli ha riservato, il giro in via del Corso, la prima domenica dei saldi.

Lo so, impavido diario, so bene che avrò mille occasioni di pentirmene, ma Donna Rachele lo vuole e non è che posso farle chiudere tutte in manicomio come quella prima o farle deportare, come con tanti italiani.

Anch’io ho un cuore.

E lo mostrerò a tutti gl’italiani.

Così come lo scroto, livido e gonfio d’ardimentoso amor.

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King Features Syndicate, presents:

14 gennaio 2011

È con sommo gaudio che accogliamo il grande risalto dato dai giornali di un Paese europeo a caso, in pieno 2011, alla prossima beatificazione di Papa GP II.

“La beatificazione di Papa Wojtyla ad appena sei anni dalla morte è stata resa possibile da una ‘corsia preferenziale’ voluta da Benedetto XVI, che aveva anche dispensato dall’attesa dei cinque anni per avviare il processo. Ma nessuno sconto è stato fatto nelle procedure e negli accertamenti durante il processo canonico, che anzi è stato particolarmente scrupoloso”, ha spiegato il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi.

Sono state infatti ritenute necessarie diverse indagini, documentate attraverso la testimonianza degli stessi miracolati, di semplici fedeli o anche di gente comune di passaggio che, in cambio di un paio di ricciarelli avrebbe accettato di testimoniare sull’effettivo palesarsi delle manifestazioni miracolose.

Decisiva in questo senso è stata la testimonianza di Suor Olive Oil che sostiene di esser stata salvata dall’aggressione di un Bruto, grazie al prodigioso intervento di Papa Woobinda in quale, come per miracolo, si è ritrovato due bicipiti come due incudini e, con quelli, ha preso a cazzotti il malcapitato Bruto costringendolo alla fuga e all’abiura dei falsi dei.

Viva dunque Papa Giampaolo 2, e viva il progresso!

Grazie a Goldrake per la felicissima intuizione.

***

Nel frattempo, ci è giunta anche questa chicca del M.o Federico Maria Sardelli. Non potevamo non condividerla con voi.


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Tirando le somme

31 dicembre 2010

Chiudiamo l’anno nel solco della tradizione.

Di séguito, il consueto appuntamento con le migliori chiavi di ricerca attraverso le quali ignari internauti sono approdati qui. Su alcune siamo quasi soffocati.

Cin cin!

***

20 marzo, 13:51 – giovani che si fanno incularella
25 marzo, 11:13 – tricche tracche
25 marzo, 18:42 – ho bisogno di scrivere una frase su una prece
26 marzo, 00:41 – padagna
27 marzo, 14:03 – riassunto in venti righe delle crociate
27 marzo, 14:03 – viva il ponpino
27 marzo, 17:23 – foto femmine vestite da capo pellerossa
31 marzo, 12:52 – i soliti sospetti spiegazione
31 marzo, 15:36 – mi dite un buon ristorante a s. pio?
2 aprile, 01:41 – come si chiamano i finocchi che si inculano
2 aprile, 17:53 – parliamo piano che la vecchia rompe il cazzo dio boia
6 aprile, 06:03 – sono etero ma ho fatto un pompino
6 aprile, 09:27 – quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini
6 aprile,16:51 – distributore di merda istantanea
15 aprile, 16:35 – inculare gorilla
15 aprile, 19:22 – personaggio arcifurbo
17 aprile, 13:06 – semplicemente grazie perchè si dice
17 aprile, 17:50 – sentirsi una merda simbologia esoterica
19 aprile, 14:12 – www.youtube.com la puppa e il secchione
19 aprile, 17:23 – mi sono fatto una sega al cinema
20 aprile, 10:56 – sognare forfora
23 apr – perchè odio tanto una persona
24 apr, 09:54 – bustinedi te scadute come usarle
24 apr – FARE LE SEGHE PEGIORA I BRUFOLI
6 maggio – don zaucher tol scow
8 maggio, 01:29 – agli alieni piace la finocchiona?
14 maggio, 11:44 – rospi alieni
14 maggio, 15:07 – eleganza e sobrietà
16 maggio, 17,52 – lucio dalla è peloso
17 maggio, 13:58 – foto di belle tope in libertà
18 maggio, 14,36 – farsi una sega spirituale
1 giugno – wikipedia zio mi manchi
5 giugno, 14:40 – bestemmie e moccoli da scaricare gratis
10 giugno – cerco come si chiama la tribu africana con cazzi enormi
11 giugno, 00:25 – porno chianino
11 giugno, 13:08 – scendete zodiacale per i nati il 11/06/2010
12 giugno, 12:00 – video con i maschi che leccano le puppe a 1 metro
13 giugno – gesu e i cani
14 giugno, 12:13 – CHE CANZONE CANTA UNA TOPINA CHE PUBBLICIZZA LE SUONERIE ANDATA IN ONDA A GIUGNO DEL 2010
14 giugno 12:13 – La donna sopra l\’uomo, si devono vedere le puppe la passera ilpisello (cioè il sesso) i videi
21 giugno, 13:04 – definizione paese civile
22 giugno, 11:23 – bokassa mangiava
7 luglio – Rima con mi manchi
10 lug – devo comprare del premiscelato a san salvo,dove vado?
11 lug, 00:08 – cugini che si inculano a vicenda
20 lug, 16:10 – che significato ha inculare una donna ?
23 luglio, 16:33 – inculare un gorilla
17 ottobre, 14,01 – vauro etimologia
17 ottobre, 18,37 – “madonna del popone”
24 ottobre, 15:13 – libro con cazzi diversi
17 novembre, 17:55 – video scopate di ansiani
21 novembre, 18:41 – suore di clausura che rispondono alle mail

Seguirà, come sempre, il nuovo calendario 2011 da scaricare gratis.

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