Differenziamoci

12 agosto 2012

A chi, come noi, capita di frequentare spesso e volentieri le scogliere a sud di Livorno può succedere di imbattersi in diversi sacchetti di rifiuti, bric di Estathé, bottigliette di plastica, fazzoletti di carta, cicche e pacchetti di sigarette, bottiglie di birra e/o vino, abbandonate sugli scogli stessi, pazientemente incastonate nelle insenature o lasciate nella vegetazione lungo le discese che portano al mare.

E tutto questo nonostante tutto il litorale sia disseminato di bidoni dell’immondizia e cassonetti, posti proprio in corrispondenza di dette discese.

Ad un osservatore malizioso o a qualcuno che non abbia una vasta conoscenza della psicologia del popolo livornese, potrebbe sembrare che la popolazione labronica sia composta, in gran parte, da stupidi pezzi di merda, figli di puttana, menefreghisti e ignoranti, che pensano di essere dei ribelli a fare il cazzo che gli pare mentre invece sono solo degli inutili stronzi viziati e teste di cazzo.

Ma le cose non stanno così.

No, la colpa è, come sempre, senz’altro della politica, anzi, della Casta, come dicono i rivoluzionari da Facebook e, in particolar modo, del Comune che non ha saputo informare e sensibilizzare la cittadinanza circa i metodi e i criteri della raccolta differenziata.

Ed ecco che, non sapendo dove collocare le varie tipologie di rifiuti, i nostri amati concittadini vanno in confusione e preferiscono lasciarli in giro, piuttosto che sbagliare contenitore e magari inccorrere in una sanzione o, che so, una presa per il culo.

Per questo ci sentiamo in dovere di proporre questo prontuario illustrato a una corretta differenziazione e smaltimento dei rifiuti.

Un aiuto alla cittadinanza e un servizio civile che speriamo venga divulgato il più possibile per educare e sensibilizzare quei pochi che ancora non sapessero come comportarsi.

Altri suggerimenti riguardano le numerose cicche, che vi invitiamo a spegnervi sui coglioni e lasciare nel costume, fino a quando, di ritorno a casa vostra, potrete comodamente collocarle insieme alle ceneri di qualche vostro caro estinto; così come i sacchetti di spazzatura, che vi suggeriamo di portare a vostro padre, a battere sull’Aurelia vestito da brasiliana, che lo smaltirà bruciandolo nel bidone termovalorizzatore, che tiene sempre acceso per riscaldarsi e attirare i militari di Camp Darby.

Unisciti a noi e aiutaci a tenere Livorno pulita. O anche solo un po’ meno merdosa, via…

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