Haiku n.140

1 giugno 2012

ARRIVANO I PRETI

un solo coro
risuona unanime
“salvamilano!”

(Santrine)

Share

Commenti disabilitati su Haiku n.140

Haiku n.138

27 maggio 2012

CORVI

Il vestitino
da spaventapasseri
non è bastato

(Marco)

Share

2 Commenti »

Solo chiacchiere e crocifisso.

25 maggio 2012

Il presidente dello IOR,  Ettore Gotti Tedeschi è stato sfiduciato dal consiglio di sovrintendenza della Banca Vaticana.

Qualche tempo fa, Jp Morgan (non la Banca Etica, per dire…) aveva chiuso il conto dello Ior, considerandolo un “ente a rischio”. Ai primi di marzo lo Ior era entrato nel mirino delle indagini della procura di Roma per presunte violazioni della normativa antiriciclaggio.

E sulla Banca Vaticana sono in corso indagini, da parte della Procura di Roma, circa diverse centinaia di milioni di euro utilizzati in maniera “non consona ai principi dell’Istituto”.

Lo Ior, il Banco Ambrosiano, Sindona, Calvi, le norme antiriciclaggio…

Storie vecchie e nuove sempre all’insegna della trasparenza e del Cristo, insomma.

No, ma tranquilli: continuate pure a romperci i coglioni con l’8×1000 e i preti che aiutano i poveri e danno da mangiare ai piccioni.

Share

12 Commenti »

Haiku n.133

10 febbraio 2012

WIN FOR LIFE

terno sicuro:
ottantanove (papa),
quarantasette.

(Tino Bombarda)

Share

Commenti disabilitati su Haiku n.133

Haiku n.120

7 dicembre 2011

SACRIF(ICI) ALL’ITALIANA

anche stavolta
chi comanda sul serio
porta la gonna

(Santrine)

Share

Commenti disabilitati su Haiku n.120

Venite Parvulos

15 aprile 2010

Dal nostro corrispondente a Bruxelles, Santrine, riceviamo e pubblichiamo:

Amici mia,

volevo solo brevemente farvi notare che, mentre in Germania lo scrivono sui muri di CasaRazzi (rima obbligata, forza, tutti insieme: E ‘STI CAZZI!!!...bravi, queste sì che son soddisfazioni!), in Francia ne ha parlato nientemeno che il Ministro degli Esteri (mica Frattaglie), nella verdUropa il presidente di un gruppo politico dell’Europarlamento, nonché ex-primo ministro belga, ha chiesto una condanna ufficiale da parte delle altre istituzioni Uropee, in Italia il tema del giorno è sì la religione, ma quell’altra.
Ai più attenti di voi non sfuggirà che, a ben guardare, gli alti rappresentanti della seconda religione di Stato hanno molte similitudini con quelli della prima: straricchi in maniera sospetta, evasori fiscali, manipolatori della credulità popolare, arroganti, con molti scheletri nell’armadio, ed altrettanto inutili.

Eppure, anche grazie alla distrazione della religione-bis, gli extra-comunitari d’oltretevere hanno ampio spazio per sproloquiare in libertà senza che nessuno alzi ufficialmente un ditino italico per dire:
“Mi chiarisca cortesemente una cosa, eminenza (una sega), ma che stracazzo dice?”.

E questo, sia chiaro, indipendentemente dal fatto che personalmente si preferisca una cosa o un’altra.

Vs.
Santrine

Share

23 Commenti »

Affronto.

13 aprile 2010

Scritte sulla casa natale del Papa.

Sono comparse questa mattina, sull’onda delle proteste per l’affaire Chiesa-abusi su minori. A gettare acqua sul fuoco ci hanno pensato un po’ monsignor Babini, decretando che l’attacco a Ratzinger sig. papa è opera di massoni ed ebrei, e il buon vecchio Tarcisio Bertone, che ha fatto un intelligente collegamento fra pedofilia e omosessualità, subordinando la prima alla seconda (e non possiamo pensare che una persona del suo calibro e della sua levatura, oltre che del suo ruolo e della sua confessione,  si avventuri in simili diagnosi, senza conoscere perfettamente gli argomenti dei quali sta parlando).

In genere, noi sapevamo che quando si pesta una merda si cerca di pulirsela dalle scarpe (Elio docet). Evidentemente ci sono altri metodi per uscirne, che prima, tuttavia, implicano una bella nuotata – con rischio affogamento – in una piscina olimpionica di letame. Ma il disegno del Signore si sa, è imperscrutabile, quindi è bene che cuociano nel loro brodo (oddio, brodo… bleah!).

Ad ogni modo, le forze dell’ordine si sono già attivate e ora si cerca il misterioso G. che, nottetempo, ha effettuato il raid nella casa natale di Beppe Ratzinger per scrivere delle frasi allusive sui muri dell’austera magione.

La Polizia tende però ad escludere il gesto intimidatorio di uno squilibrato, limitando il tutto ad uno scambio di messaggi tra innamorati.

Attendiamo aggiornamenti.

Share

30 Commenti »