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Calma piatta.

24 giugno 2013

calma piatta

Scusateci se da qualche giorno non aggiorniamo il blog, ma il fatto è che – cazzi nostri a parte – non riteniamo ci siano particolari novità da commentare.

Sì, è stato accertato da un tribunale della Repubblica che Berlusconi, colui che per svariati anni è stato Presidente del Consiglio, oltre che padrone di uno dei maggiori partiti italiani è un puttaniere, corruttore, imbroglione, bugiardo, vigliacco e disonesto che non disdegna di inculare (o perlomeno tentare di farlo) minorenni e usare il potere che la Costituzione conferisce al Capo del Governo per farsi esclusivamente i cazzi propri.

È stato altresì appurato che i suoi lacchè, i suoi amici e i suoi parlamentari  sono pagati (da lui) per soddisfare le sue voglie e tutto fanno e dicono pur di compiacerlo. Al pari delle sue troie.

È sotto gli occhi di tutti che il PD, virtualmente primo partito di sinistra, se ne sbatte i coglioni di tutto questo, come ha sempre fatto.

Come dicevamo: nessuna novità.

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Le stelle sono tante…

27 febbraio 2013

5 Stelle

Doverosa premessa: per diversi motivi non abbiamo votato 5 Stelle.

Sui rappresentanti del Movimento 5 stelle si possono dire – e si sono dette – tante cose, ancora prima di vederli all’opera:

che tradiranno il mandato dei loro elettori.

Che, arrivati in parlamento, punteranno solo a restarci, cedendo a qualsiasi compromesso.

Che obbediranno ciecamente e acriticamente al loro capo.

Che, privi d’esperienza, non saranno bòni a una sega.

Che si venderanno al miglior offerente.

Che ruberanno l’impossibile, senza vergogna e senza dignità.

Che si spartiranno cariche e poltrone.

Che si dimostreranno incompetenti e ignoranti.

Che ci faranno fare figure di merda in tutto il mondo.

Che si crogioleranno nei privilegi che la loro nuova posizione gli offre, approfittandosene e facendosi rimborsare cene a base di ostriche, fuoristrada e vacanze in località esclusive.

Che pretenderanno di appaltare la rai ai loro servi e alle loro troie.

Che affideranno a amici, servi, amanti, cognati, figlioli scemi e puttane incarichi di potere e responsabilità, ben remunerati, tra l’altro.

Che verranno a compromessi con la criminalità organizzata.

Che distruggeranno i diritti di studenti e lavoratori.

Che litigheranno tra loro, dividendosi ancora e ancora, fino alla quasi completa autodistruzione.

Che migreranno in altre formazioni in grado di garantire loro potere e sicurezza.

Che distruggeranno scuola e sanità pubbliche.

Che venderanno il culo alla Chiesa Cattolica.

Che fomenteranno razzismo e intolleranza.

Che si dimostreranno loro stessi,  razzisti e intolleranti.

Che porteranno il Paese alla rovina.

Oppure che non faranno niente per impedire che gli altri facciano le cose di cui sopra.

Che è praticamente quello che hanno fatto gran parte degli altri, fino ad oggi.

E  quindi?

Da gente che ci ha propinato, negli anni:  Borghezio, Cuffaro, Cosentino, Cosimo Mele, Lusi, Gianni Letta, Maurizio Paniz, Maurizio Lupi, Formigoni, D’Alema, Maroni, Veltroni, Violante, Rosi Bindi, Paola Binetti, Renzo Bossi, Nicole Minetti, Stefania Prestigiacomo, Renato Schifani, Irene Pivetti, Maurizio Gasparri, Ignazio LaRussa, Francesco Rutelli, Renato Brunetta, Umberto Bossi, Roberto Calderoli, Renata Polverini, Mara Carfagna, Scilipoti, Razzi, Luca Barbareschi, Anna Finocchiaro, Giovanna Melandri, Vittorio Sgarbi, Alfonso Papa, Pierferdinando Casini, Gianfranco Fini, Niccolò Ghedini e ci fermiamo qui perché la lista sarebbe veramente infinita… da questa gente dovremmo accettare avvertimenti, lezioni e consigli sui rappresentanti del Movimento 5 stelle?

Ma levatevi dal cazzo.

 

 

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Anteprima dell’anteprima

10 febbraio 2011

Amici, attraverso i nostri contatti con il mondo della prostituzione che per correttezza lasceremo anonimi (le vs. mamme) siamo venuti in possesso di un file con alcune nuove intercettazioni sul caso Rubygate (ma cosa cazzo vuol dire “Rubygate”? Sì, si rifà al Watergate, ma Watergate era il nome dell’albergo in cui furono effettuate le intercettazioni che portarono alle dimissioni di Nixon – un vero signore in confronto al nostro premier – non una parola composta con significati particolari. Mah!… misteri dell’informazione italiana…).

Dopo averne verificato l’attendibilità (è stato semplicissimo: dopo quello che sta succedendo in questi giorni, ogni cosa è possibile e attendibile) abbiamo preso il testo delle intercettazioni e, in perfetto stile AnnoZero, lo abbiamo montato con delle immagini a cazzo di cane, fatto doppiare da dei doppiatori inverosimili e abbiamo deciso di metterlo on line lasciando il giudizio a voi lettori.

Sì, abbiamo superato ogni immaginazione, ogni cosa può essere detta e fatta e quando, tra 30 anni, racconteremo quello che è successo al nostro Paese (di merda) in questo decennio, nessuno ci crederà.

Intanto dal PDL fanno sapere quella che sarà la nuova linea difensiva per l’accusa di favoreggiamento della prostituzione minorile.

Silvio trombava le minorenni aspiranti soubrette nel suo ruolo di Presidente Mediaset. Quindi il tribunale competente è quello di Forum.

P.S. Su Raidue, dove non fanno un film da oltre 10 anni ma solo fiction del cazzo, telefilm di merda e quiz per idioti, ieri sera hanno mandato in onda “Le vite degli altri”.

E questo dopo che per due settimane la Santanchè, Lupi e altre vuvuzelas del padrone lo hanno continuamente portato ad esempio (in perfetta malafede e non capendoci tra l’altro neanche una beata sega) di quello che sta succedendo al premier.

E questa è solo l’anteprima.


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Anatemi

9 febbraio 2011

“CREPA TU CON TUTTE LE TUE TROIE!”

Ha scritto Sara Tommasi al premier, provocando un’ondata di tastate di coglioni in tutta la maggioranza, parte dell’opposizione e numerosi personaggi dell’informazione e dello spettacolo che si riconoscono nel simpatico epiteto.

Che dire?

Beh, se invece che in un sms lo avesse scritto su Facebook, diremmo:

A noi piace questo elemento.


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Crisi.

7 febbraio 2011

Via, inutile nascondersi dietro un ago di pino: non postiamo nulla da una settimana perché siamo in panne.

Quello che sta succedendo è talmente grottesco, surreale, tragicomico, impensabile, che qualsiasi commento che stia entro i limiti previsti dal Codice Penale risulta di livello inferiore alla realtà. Per riuscire a isolarsi dalle pieghe del culo di un vecchio merdoso e dalla sete sconfinata di giovani (e meno giovani, e spesso anche di genere maschile) puttane della peggior risma, ci siamo tuffati rispettivamente nel proprio lavoro, di cui presto vi forniremo qualche anticipazione.

Ripetiamo: a noi le rivelazioni degli ultimi giorni non ci fanno né caldo né freddo. Non spostano di una virgola l’idea che avevamo e continuiamo ad avere del nostro premier. Aumentano però il disprezzo verso tutti coloro che continuano a coprirsi occhi e orecchie anche davanti all’evidenza.

Nel frattempo, il video di cui sopra apre un nuovo squarcio di Stige. Sinceramente, col cuore in mano, non siamo ancora riusciti a capire se è peggio questo o le puttane (anche maschili) del padrone.

Davvero, siamo senza parole.

Oh, c’è presa così. Lasciateci soli col nostro dolore*, presto passerà.

Addio.

*giramento di cazzo.

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Curriculum vitae

31 gennaio 2011

Perché nulla è per sempre.

Neanche Papi.

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Giornata della Memoria

28 gennaio 2011

Sì, vabbè, era ieri, ma ce ne siamo dimenticati.

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Profeta non sarò…

26 gennaio 2011

Quella sopra (ma anche altre che trovate qui) sono alcune tavole di X-Nerd, fumetto scritto nel dicembre 2009 (pubblicato nel novembre 2010) che prendono spunto da una storia della serie “I Punitori” pubblicata sul Vernacoliere dell’agosto 2001 (chi ne ha una copia, controlli pure).

Questo per dire quanto gli avvenimenti di questi ultimi giorni possano sorprenderci e/o scandalizzarci.

Detto questo, ci siamo già abbondantemente rotti i coglioni dell’affaire zoccolopoli e la finiremmo qui, per cui, a scanso di clamorose novità o rivelazioni, queste saranno le nostre ultime righe sull’argomento.

Non tiriamo fuori i discorsi sull’immagine, l’integrità morale e cazzate simili. All’immagine e alla credibilità dell’Italia comporta maggior danno un eroe Mangano nella stalla che 30 troiette nella sala da pranzo.

Fermo restando che eventuali reati dovranno essere accertati (e magari, nell’eventualità, perseguiti penalmente o civilmente; questa fa ridere, vero? Lo sappiamo), il sultNano è libero di trombarsi e/o incularsi chi gli pare. In casa sua, se ne ha voglia,  è addirittura libero di farsi persino inculare vestito da Zorro, da Itle o da Padre Pio.

Qualcuno puntualizza: ma come?! il leader di un partito araldo dei valori cattolici, della famiglia concepita dal Creatore, del matrimonio, della fecondazione naturale, della difesa della vita e nemico della depravazione e delle coppie gay, in privato fa tutte queste porcherie?

Beh, signori elettori del PDL, se nel 2011 credete ancora a queste fregnacce il problema è tutto vostro.

Anzi, no, il problema siete proprio voi.

A noi, i fatti di questi giorni, non cambiano di una virgola l’idea che avevamo di Berlusconi.

Ma a voi?

No, per favore, non venute fuori con la pappardella sulla competenza dei giudici, sul complotto delle toghe rosse, sulle belle serate eleganti in compagnia di graziose ragazze, passate a cantare e raccontare barzellette.

Qui non si parla di reato, si parla di tradimento della vostra (ripetiamo: vostra, non nostra) fiducia, se non avete votato per mero opportunismo. Se vi sentite traditi, abbiate un sussulto di dignità e mandatelo in culo.

In caso contrario, andateci voi.

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E comunque

21 gennaio 2011

Sì, vabbè, anche tralasciando le accuse più gravi, quali la corruzione, la concussione e le collusioni con la mafia e attenendosi alla stretta attualità, sembra che Berlusconi elargisca il suoi numeri di telefono a legioni di troie e papponi, inculi bimbette minorenni, organizzi orge con puttane avide che fa vestire da poliziotte o infermiere, alcune delle quali premierebbe con incarichi istituzionali.

Ma anche la magistratura ha i suoi scheletri nell’armadio e le sue perversioni.

Per esempio, il giudice Mesiano va in giro con i calzini turchesi.

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Haiku n.59

20 gennaio 2011

CHI SPALERA’?

un’alluvione:
fiumi di melma dai
Ruby(mi)netti

(Santrine)

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