« Articoli precedenti

Misteri della fede.

10 febbraio 2014

Evidentemente insensibili al fatto che Papa Francesco indossi comuni scarpe nere, al posto degli scarpini di Prada del suo predecessore, gli aridi membri del Comitato delle Nazioni Unite per i diritti dell’infanzia hanno chiesto chiesto alle gerarchie vaticane di rimuovere e consegnare alle autorità civili quei sacerdoti che, nell’esercizio delle loro funzioni, si fossero macchiati di reati di pedofilia.

Lo ha chiesto l’ONU, per dire, non Don Zauker.

Secondo il rapporto del Comitato, formato da 18 cinici e biechi, ma indipendenti esperti di diritti umani, che evidentemente conferiscono minore importanza al fatto che Papa Francesco amasse spostarsi in autobus piuttosto che con l’auto ufficiale, rispetto alla salute di una moltitudine di bambini, il Vaticano si è reso complice – per azioni o omissioni, negli anni di numerosi reati di pedofilia.

Sì, lo sappiamo bene, ci sono tanti preti buoni (tipo Don Matteo, per dire…) che aiutano i poveri, gli zoppi i gobbi e così via… saltiamo tutta questa parte e veniamo alla brillante risposta della Chiesa Cattolica che, nel ricordare che Papa Francesco indossa comunque un crocifisso di ferro e non d’oro, risponde piccata che: “Alla Santa Sede rincresce, tuttavia, di vedere in alcuni punti delle osservazioni conclusive un tentativo di interferire nell’insegnamento della Chiesa Cattolica sulla dignità della persona umana e nell’esercizio della libertà religiosa.”

Ora, cosa c’entrino la dignità della persona umana e l’esercizio della libertà religiosa con il coprire chi incula dei bimbetti (perché di questo si tratta, sennò non ci capiamo) non riusciamo a comprenderlo.

Ce lo spiegate, per favore?

 

Share

12 Commenti »

Sign of the Time

12 dicembre 2013

Time

La notizia della vittoria di Papa Francesco nel prestigoso concorso “Uomo dell’anno” del settimanale statunitense Time è stata accolta con moderata soddisfazione dalle gerarchie vaticane. Perché se è vero che l’importante è portare a casa un premio è altrettanto innegabile che si è trattato di un grosso passo indietro rispetto a quanto avvenuto con la loro precedente creatura Papa Ratzinger, che fece il grande slam, ricevendo l’ambitissimo riconoscimento come “Uomo e donna dell’anno”.

Ma aldilà delle polemiche, il fortunato vincitore ha dichiarato che gli sembra di vivere un sogno, visto che lui non voleva neanche partecipare ma era lì solo per accompagnare un amico. Ora sono già pronti per lui contratti per pubblicità di dopobarba,  rasoi e chissà, forse un giorno anche il dorato mondo delle fiction televisive potrebbe spalancargli le porte.

Intanto lasciamo il fortunato vincitore a godersi il suo momento di gloria, in attesa di altri trionfi e altre vittorie, non dimenticando che il 2014 sarà l’anno dei mondiali e da fonti vaticane siamo venuti a sapere che Papa Francesco ha intenzione di puntare decisamente al Pallone d’oro.

 

 

 

Share

10 Commenti »

Haiku n.159

20 marzo 2013

MA CON TENEREZZA

pedofilia,
evasione fiscale
ed ingerenza

(Santrine)

Share

Commenti disabilitati su Haiku n.159

Dopo la checca, Checco

14 marzo 2013

Papa-Amico-I

Ci hanno scritto in diversi perché scrivessimo qualcosa sul nuovo supplente. Ma come, proprio voi, autori del prete più onesto in circolazione, non vi pronunciate?

Perdindirindina, ma non bastano i fiumi d’inchiostro e onde sonore che hanno cominciato a danzarci appassionati giri di flamenco sulle sacche scrotali prima ancora del conclave, e durante, e dopo, per chissà quanto tempo ancora? Tutti i media, tutti gli opinion leaders, i commentatori, le veline, tutti si sono affrettati a commentare, a dire la propria, in un rituale che, in fondo, è un altro modo per andare a baciare il cu l’anello del pontefice (e va bene, facciamolo anche noi).

Se ne è elogiata l’umiltà, la semplicità, l’aria bonaria, da alcuni prima ancora di sapere chi cazzo fosse; si è sottolineato con premura il fatto che preferisse spostarsi in bici o in metropolitana (ci ripenserà, visto che ora ha preso residenza a Roma), si è notata la croce di ferro invece che d’oro massiccio, il nome del poverello d’Assisi e tutte queste stronzate qui.

Per contro, un secondo dopo l’apparizione sul terrazzo, in rete circolava già la notizia delle connivenze con la dittatura argentina attribuitegli da uno dei più importanti giornalisti del paese sudamericano; così come l’osservazione che era prevedibile (ma sempre a posteriori) l’elezione di un papa proveniente da quel continente per arginare una colossale emorragia di fedeli in direzione di altre realtà più affascinanti: Evangelisti, Pentecostali, Avventisti del Settimo Giorno, Raeliani, Marauder, Alpha Flight, Ninja Turtles e chissà cos’altro.

Stronzate.

C’è un motivo preciso per cui non ci siamo buttati a capofitto nel mare magnum del primo commento salace a tutti i costi. Ed è lo stesso motivo per cui, alla fine di chi abbiano eletto al Soglio, francamente, c’importa una sega. Ed è dovuto al senso di desolazione profonda misto a sgomento, nel vedere la massa impressionante di persone, provenienti da tutto il mondo, che hanno invaso tutta piazza S. Pietro compreso viale della Conciliazione, che hanno stazionato per due giorni, flagellati dalla pioggia e dal freddo, per vedere uno che li salutava. Si badi bene, non una persona in particolare: bastava che uscisse uno qualunque.

Funziona come per la sindone, per fare solo un esempio: lo sa anche il gatto che trattasi di un falso storico conclamato, e le prove fornite a supporto di ciò sono prove scientifiche, inoppugnabili. Eppure milioni di persone, pur sapendo la verità, prendono voli transoceanici per andare a venerarla. Il simbolo che rappresenta, come per le reliquie, ha travalicato l’essenza stessa dell’oggetto (si dirà: vabbe’, se si considera che gabellano il fondo dei Ricciarelli come il reale corpo di Cristo…).

Così anche per l’inquilino della Santa Sede. Da quel terrazzo sarebbe potuto uscire anche un gorilla, una Winx o C1-P8 e non sarebbe cambiato nulla. Un attimo di smarrimento (come fu per Sepp) e poi due paroline dal tono dolce sulla Vergine Maria, una preghierina tremula e un salutino cordiale avrebbero sistemato tutto, dando l’avvio al boato di felicità.

Lo sappiamo, saremo scemi e tutto il resto, ma questa, signori, è la cosa che ci spaventa di più.

Share

46 Commenti »

Haiku n.158

13 marzo 2013

PAVONEGGIAMENTI

Viva il Papa!
col popopopopopo
pomodo-o-ro

(Santrine)

Share

1 Commento »

Haiku n.157

12 marzo 2013

FUMATA NERA, FUMATA BIANCA

La porta chiusa.
E se sigillassimo
il comignolo?

(Paguri)

Share

1 Commento »

Vatican Comics&Games

12 marzo 2013

Papa

Oggi alle 16;30 ha avuto ufficialmente inizio l’atteso Vatican Comics&Games, la famosa kermesse dedicata agli appassionati del fantasy, dei giochi di prestigio, dell’evasione fiscale e degli adolescenti.

Vero fulcro della manifestazione, tra giochi di ruolo e di potere, incantesimi e invocazioni, sarà – come sempre – la votazione del miglior cosplayer di Saruman.

La presenza di numerosissimi ospiti internazionali, provenienti da tutte le parti del mondo conferisce maggior prestigio alla manifestazione elevandola quasi a livello delle più famose Lucca Comics&Games e Napoli Comicon.

Ecco alcune immagini della giornata di oggi.

 

Cosplayers delle Winx in fila per una dedica di Zerocalcare.

Cosplayers delle Winx in fila per una dedica di Zerocalcare.

Due cosplayer di Matrix salutano Ronald McDonald's

Due cosplayer di Matrix salutano Ronald McDonald’s

Flashmob di Gangnam Style.

Flashmob di Gangnam Style.

 

La guardia imperiale di Star Wars fa il suo ingresso nel palazzo della principessa Ratzinger.

La guardia imperiale di Star Wars fa il suo ingresso nel palazzo della principessa Ratzinger.

In Piazza San Pietro si esibiranno cover band religiose e verranno serviti noodles, bagnati con l’acqua santa.

Gli organizzatori sperano che i loro sforzi siano premiati da un buon successo di pubblico e pregano perché non piova e perché nessun uccello faccia il nido sul comignolo.

Presto altri aggiornamenti.

 

 

Share

10 Commenti »

Haiku n.155

11 febbraio 2013

BENNYLESS

ci mancherai
dolce vecchio nazista
effeminato

(Santrine)

Share

Commenti disabilitati su Haiku n.155

Cattività.

3 febbraio 2013

La Francia dice sì alle nozze gay.

Avignone

Share

12 Commenti »

Haiku n.143

4 luglio 2012

PARTICELLA DI DIO

così piccola
da non farci entrare
il Vaticano?

(Santrine)

 

Share

1 Commento »

« Articoli precedenti