Lucca 2011 – A prova di duro.

27 ottobre 2011

Ecco a voi alcune semplicissime nozioni ad uso degli ottenebrati, di cui il mondo è purtroppo saturo e ai quali l’universo di internet offre rifugio (e, al tempo stesso, immeritato palcoscenico), per rintracciarci nei giorni di LuccaComics 2011.

Saremo presenti a Lucca tutti e 5 i giorni (venerdì 28, sabato 29, domenica 30, lunedì 31 e martedì 1), da mane a sera, dividendoci in spazi e tempi come da tabella sottostante.

Stand PANINI Comics, piazza San Michele.

No, non la stessa piazza di sempre (quella è piazza Napoleone); piazza San Michele è quella con la grande chiesa di San Michele, appunto, e venendo da Piazza Napoleone si trova immediatamente oltrepassandola e proseguendo dritto.

Dicevamo:

PANINI Comics, dediche e cazzi vari (anche in foggia di Sole delle Alpi, lancette d’orologio, traliccio dell’ENEL) sul primo numero di NIRVANA.

Venerdì: 11;30 – 12;30 e 15;00 – 16;30

Sabato: 12;30 – 13;30 e 15;00 – 16;30

Domenica: 11;30 – 12;30 e 15;00 – 16;30

Lunedì: 11;30 – 12;30 e 16;00 – 17;30

Martedì: 11;30 – 12;30 e 15;00 – 16;30

 

IL Vernacoliere, piazza Napoleone. Sì, questa volta la stessa piazza di tutti gli altri anni.

Dediche, forfora e svastiche di cazzi su Don Zauker – Operette Morali, la raccolta definitiva di tutti gli episodi brevi dell’esorcista e, per chi non lo avesse ancora, Don Zauker – Inferno e Paradiso, il secondo albo cartonato, con storia unica di 46 pagine.

Tutti i giorni negli orari in cui non saremo allo stand Panini Comics.

 

001 Edizioni, piazza Napoleone.

Dediche, disegni e macchie d’unto su X-Nerd – Prima crociata, vol 1.

A tutte le ore della mattina e del meriggio, il buon Laca sarà lieto di vergare gli albi di X-Nerd, anche quelli dell’anno scorso.

Emiliano Pagani sosterà nel transito tra Panini e Vernacoliere.

 

Sebach, bagni chimici.

Orari variabili.

IMPORTANTE.

La presentazione ufficiale di Nirvana con la partecipazione, oltre che nostra, di Sara Mattioli, Simon Bisi, Marco M. Lupoi (PaniniComics) più Luca Valtorta e Diego Malara (La Repubblica/XL) sarà lunedì 31 ottobre, dalle 14 alle 15 nei saloni della Camera di commercio di Lucca.

La presentazione di X-Nerd, con la presenza di Emiliano Pagani e Laca ci sarà sempre lunedì 31, però alle ore 17 nella Sala Incontri/Showcase V.Veneto.

 

Tutto chiaro?

Bene, via coi commenti!

Anzi, iniziamo noi…

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X-Nerd – Prima Crociata 1 di 4

25 ottobre 2011

Nel nuovo millennio le nostre città sono invase da orde di immigrati puntualmente sfruttate, umiliate, discriminate e respinte.

Ma questo stato delle cose non può durare per sempre. Il compito dei super eroi è quello di proteggere la tranquillità delle nostre città e il nostro modo di vivere, questo si impara leggendo i fumetti.

Farlo nelle nostre strade, però, può essere pericoloso e inutile. Per questo gli X-Nerd, reduci dalle inculate della loro prima impresa, saranno costretti a partire per il medio oriente assediato dalla guerra e intraprendere una crociata di nobili intenti. Un lungo viaggio in una terra aspra e inospitale che cambierà per sempre la loro vita.

Massicce dosi di razzismo, povertà, mistero, violenza, guerra e finocchieria.

Nulla sarà più come prima! Nuovi e vecchi nemici si alterneranno in questa miniserie di 4 albi, edita da 001 Edizioni,  per la penna di Emiliano Pagani e il segno grottesco di Laca, con i nuovi colori di Andrea Piccardo.

Primo numero, in esclusiva a Lucca 2011, stand 001 Edizioni, piazza Napoleone, dove il buon Laca, ad ogni ora del giorni, per tutti e 5 i giorni,  sarà lieto di impreziosire le copie acquistate con cazzi di varia natura, forfora e peli sparsi, coadiuvato in quesa nobile impresa anche da Emiliano Pagani, nel tempo in cui non sarà agli stand Panini e Vernacoliere.

Ma le sorprese non finiscono qui!

E’ con malcelato orgoglio che ci sentiamo di affermare che, sì:  Tin Tin ci fa una bella sega!

Anche noi abbiamo la nostra versione in 3D, anzi, il nostro gadget in 3D!

Infatti, grazie alle maraviglie della Realtà Aumentata, tutti quelli che acquisteranno un albo X-Nerd prima crociata, potranno allargare i propri orizzonti e immaginarsi di vivere fianco a fianco con i propri eroi preferiti.

Non funziona con i fumetti di Lando.

Venite numerosi e lavàti.

P.S. La presentazione ufficiale ci sarà lunedi 31 ottobre ore 17.00 – Sala Incontri/Showcase V.Veneto:
Quattro libri per cinque moschettieri – Presentazione spettacolo di Emiliano Pagani, Laca, Fabio Babich, Adriano Barone e Marco Tagliapietra.

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La Buona Novella

19 settembre 2011

 

(EDIT)

 

FINALMENTE!

Sta per arrivare “Operette morali”, la serie completa di TUTTI gli episodi brevi di Don Zauker (compresi quelli non pubblicati nelle due precedenti raccolte), raccolti in un prestigioso albo cartonato di 144 pagine, con prefazione di Tuono Pettinato.

Il Vernacoliere pubblicherà questo indispensabile breviario degli atti, le opere e le omissioni (specie di soccorso) dell’esorcista più famoso d’Italia a partire da novembre, e ovviamente in anteprima a Lucca Comics&Games, per tutti que’ tapini che non conoscessero ancora questa serie a fumetti, o per quelli che l’hanno letta qua e là e vorrebbero integrare questa gravissima lacuna.

Nel prezioso volume troverete l’agiografia completa di un personaggio ormai imprescindibile, più un nuovo episodio di 4 pagine che chiude la diatriba fra il Nostro e papa Benedetto Semicroma (iniziata nella prima raccolta e proseguita nella seconda), oltre alla legenda delle origini di ogni tatuaggio e ad altro materiale inedito. In tutto 13 pagine inedite. Il prezzo: euri 16,00.

Un tomo ponderoso da consultare nei momenti di smarrimento, come viatico per la salvezza, o anche quando l’ostia vi rimane sullo stomaco.

Sì, ovviamente a Lucca ci alterneremo fra lo stand Panini, in Piazza San Michele, per le dediche su Nirvana, e lo stand del Vernacoliere, in Piazza Napoleone, per quelle su Operette Morali.

Non temete: porteremo il deodorante.

***

Ah, siete ancora in tempo per votare Don Zauker nel sondaggio varato da XL per decretare il miglior fumetto del 2010, QUI.

Sondaggio del quale c’importaunsega, ci mancherebbe, però ci piacerebbe che alcune realtà che hanno sempre evitato di parlare di DZ, per oscuri motivi, fossero improvvisamente costrette a farlo.

Magari chiedendo immediatamente scusa al Santo Padre e al Viceconte D’Alema.

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Profeta non sarò…

26 gennaio 2011

Quella sopra (ma anche altre che trovate qui) sono alcune tavole di X-Nerd, fumetto scritto nel dicembre 2009 (pubblicato nel novembre 2010) che prendono spunto da una storia della serie “I Punitori” pubblicata sul Vernacoliere dell’agosto 2001 (chi ne ha una copia, controlli pure).

Questo per dire quanto gli avvenimenti di questi ultimi giorni possano sorprenderci e/o scandalizzarci.

Detto questo, ci siamo già abbondantemente rotti i coglioni dell’affaire zoccolopoli e la finiremmo qui, per cui, a scanso di clamorose novità o rivelazioni, queste saranno le nostre ultime righe sull’argomento.

Non tiriamo fuori i discorsi sull’immagine, l’integrità morale e cazzate simili. All’immagine e alla credibilità dell’Italia comporta maggior danno un eroe Mangano nella stalla che 30 troiette nella sala da pranzo.

Fermo restando che eventuali reati dovranno essere accertati (e magari, nell’eventualità, perseguiti penalmente o civilmente; questa fa ridere, vero? Lo sappiamo), il sultNano è libero di trombarsi e/o incularsi chi gli pare. In casa sua, se ne ha voglia,  è addirittura libero di farsi persino inculare vestito da Zorro, da Itle o da Padre Pio.

Qualcuno puntualizza: ma come?! il leader di un partito araldo dei valori cattolici, della famiglia concepita dal Creatore, del matrimonio, della fecondazione naturale, della difesa della vita e nemico della depravazione e delle coppie gay, in privato fa tutte queste porcherie?

Beh, signori elettori del PDL, se nel 2011 credete ancora a queste fregnacce il problema è tutto vostro.

Anzi, no, il problema siete proprio voi.

A noi, i fatti di questi giorni, non cambiano di una virgola l’idea che avevamo di Berlusconi.

Ma a voi?

No, per favore, non venute fuori con la pappardella sulla competenza dei giudici, sul complotto delle toghe rosse, sulle belle serate eleganti in compagnia di graziose ragazze, passate a cantare e raccontare barzellette.

Qui non si parla di reato, si parla di tradimento della vostra (ripetiamo: vostra, non nostra) fiducia, se non avete votato per mero opportunismo. Se vi sentite traditi, abbiate un sussulto di dignità e mandatelo in culo.

In caso contrario, andateci voi.

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Grazie Mario

2 settembre 2010

Da qualche giorno imperversa in rete, con qualche escursione sulla carta stampata, una polemica non nuova ma rinnovata dalla lettera di Vito Mancuso, ispirata da un articolo di Giannini su Repubblica.

Mancuso, in occasione delle leggi ad aziendam, volute dal Premier, che hanno permesso a Mondadori in sostanza di passarla liscia circa le sanzioni previste per numerose irregolarità, per lo più fiscali, e del suo, di Mondadori, rapido volersene avvalere, torna a chiedersi se sia accettabile per una persona di sinistra, per uno che riconosce in Berlusconi, nel suo conflitto di interessi e nel berlusconismo il male che sta uccidendo il nostro Paese, continuare a lavorare per Mondadori/Einaudi.

Venire pagati, cioè, da Berlusconi. E contribuire ad arricchirlo, per giunta.

La questione non è certo nuova ma, questa volta, alla lettera scritta da Mancuso, hanno risposto in diversi, ognuno portando le proprie ragioni.

Se volete, potete cominciare da QUI e girare un po’ in rete, ad esempio QUI e QUI. Noi abbiamo trovato particolarmente interessanti QUESTE considerazioni. Sì, sono un po’ lunghe e se non avete voglia di leggere potete tranquillamente tornare a guardare “Velone”, nessun problema.

Ecco, a commento di tutto ciò, noi vorremmo raccontare un semplice aneddoto ma per farlo dobbiamo scrivere una breve premessa:

Il Vernacoliere (lo conoscete tutti, vero?) è un giornale libero, pubblicato da Mario Cardinali editore e vive solo delle copie vendute. Non prende finanziamenti di nessun tipo da nessuno e non ha una solo riga di pubblicità al suo interno.

Il Vernacoliere non ha una redazione, ha una sede, sì, ma non una redazione. La redazione del Vernacoliere è composta dallo stesso Mario Cardinali (editore, direttore responsabile, corsivista, correttore di bozze, etc…) dal fratello Umberto che si occupa degli abbonamenti, della tipografia e cose del genere e dal figlio di Umberto, Valter, che tiene i rapporti coi collaboratori, impagina, prende contatti con i distributori, etc…a volte aiutati dalle rispettive compagne e mogli.

Gli altri, tutti gli altri (noi, il Sardelli, il Camerini, etc…) siamo solo collaboratori esterni che, una volta al mese portano il loro contributo, scambiano due parole e se ne vanno.

Ogni tanto, una cena insieme.

Fine premessa. Ecco i fatti:

Anni fa si presentò in redazione un inviato di Mondadori.

Erano fortemente interessati al Vernacoliere e volevano acquistarne il marchio (sempre lasciando tutto com’era) per tiraci fuori una linea da cartoleria, come Comix o Smemoranda, quindi agende, zaini, quaderni, etc…

Per questo offrirono UNA VALANGA di soldi.

Mario ci pensò sopra e, cortesemente, rifiutò.

Dopo qualche mese, tornò un altro inviato della Mondadori.

Le richieste erano le solite, l’offerta molto più alta.

Mario, cortesemente, rifiutò ancora.

Il tipo allora mise il contratto davanti al Cardinali e se ne uscì fuori con: “guardi, se è una questione di soldi, non ci sono problemi: scriva lei la cifra.”

A questo punto, Mario, un po’ meno cortesemente, rifiutò in maniera definitiva l’offerta.

Subito dopo ci convocò nel suo ufficio per raccontarci il fatto e avere anche da noi conferma di aver fatto bene.

Noi eravamo un po’ confusi. Sì, d’accordo, il gesto era stato bello però lui coi guadagni del Vernacoliere ci riusciva a vivere decentemente, noi ci potevamo al massimo mangiare un paio di pizze.

A lui, un contratto con Mondadori gli avrebbe sicuramente cambiato la vita, a noi ce l’avrebbe letteralmente stravolta.

Però, anche se a malincuore, pensammo che sì, aveva fatto bene.

Mario rifiutò perché – se anche gli avessero lasciato piena libertà di espressione, come promettevano – avrebbe comunque perso di credibilità nei confronti dei lettori.

Mario rifiutò perché, dopo tanti anni, tanti discorsi e tante lotte, avrebbe perso di credibilità, prima di tutto, nei confronti di sé stesso.

Insomma, siamo uomini o merde?

E, badate, dalle porte non c’erano (e non sono mai arrivate) altre offerte da parte di nessuno.

Tanti che dicono di combattere Berlusconi, dalle pagine dei libri pubblicati dalla sua casa editrice (o da quelle dei suoi giornali o dagli schermi delle sue televisioni) se volessero cambiare, avrebbero decine di offerte da parte di altri editori disposti a farsi in 4 pur di poterli pubblicare (i vari Lucarelli, Camilleri, Scalfari, Augias, Saviano, etc…).

Mario Cardinali aveva solo Mario Cardinali Editore.

Nel mondo dei tanti che dicono di essere contro Berlusconi e il suo giro di affari, Mario Cardinali può camminare a testa alta perché non ne fa parte, di quel giro di affari.

E non perché è stato cacciato (come tanti che su questo hanno costruito le proprie fortune) ma perché, pur pagato a peso d’oro, non ha mai voluto entrarci.

E noi pensiamo che tanta ostilità nei confronti del Vernacoliere, soprattutto da certi ambienti della sinistra più che da destra, sia dovuta principalmente a questo motivo.

Il gesto di Mario mette tanti tromboni spaccascurregge, della satira (ma non solo) di fronte alla propria mediocrità di uomini.

Ecco, noi siamo cresciuti con l’esempio di quest’uomo e un po’ della luce derivante dal suo gesto, del suo pensiero, delle sue azioni, anche se riflessa, illumina anche noi.

Anche se (per) adesso percorriamo strade diverse, riconosciamo il valore che ha avuto il collaborare per tanti anni con una persona come Mario Cardinali e, anche per quel gesto ma non solo, oggi lo ringraziamo.

Grazie Mario.

P.S. Ah, questo non è un elogio funebre, eh? Mario è vivo, lucido, incazzato e sicuramente leggendo questo pezzo si starà toccando le palle e ci starà mandando a stroncarcelo nel culo.

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FAQ off.

3 giugno 2010

Come si dice, ognuno ha i lettori che si merita.

Ora, a noi tutto sommato è andata anche abbastanza bene, dato che i nostri sono solo particolarmente duri nell’apprendimento anche delle nozioni più semplici e basilari. Abbiamo deciso, così, di riassumere le più frequenti domande che ci vengono formulate (via email o anche nei semplici commenti) e di dare a queste una risposta, speriamo, esauriente e definitiva. Questo post diventerà una sezione a parte, e verrà aggiornata, speriamo poco, nel tempo.

E per mostrare toni paciosi e concilianti, ad ogni domanda facciamo seguire una semplice risposta, senza il consueto corollario di moccoli terrificanti all’indirizzo della Beata Vergine & famiglia, che solitamente introduce e accompagna ogni nostra lettura delle questioni sottostanti.

***

1) Ristamperete Don Zauker – Santo Subito?

Ma puttanaccia della mad… ehm, no, cioè, avevamo detto di no… Allora, dunque…

Caro figliolo, esaurita la prima edizione di Santo Subito, quella cioè di Double Shot, abbiamo ceduto i diritti di pubblicazione dell’albo alla PlanetaDeAgostini, che lo ha già ristampato e distribuito (da marzo 2010) e adesso si dovrebbe trovare in tutte le fumetterie e librerie di varia. Quelle che non dovessero averlo, possono ordinarlo presso Alastor, distributore italiano di Planeta.

Se vuoi consigliarlo anche ai parenti all’estero, esistono anche le versioni in spagnolo, sempre per i tipi di Planeta, e in francese, pubblicato da Clair de Lune.

***

2) Uffa, ma quand’è che venite a fare il Don Zauker Talk Show o una presentazione a XXX? (dove per “XXX” s’intende qualsiasi città europea, Pisa compresa).

Quando qualcuno organizzerà la serata e ci inviterà. In tal caso arriviamo in capo al mondo. Questo perché non è che possiamo andare dove cazzo ci pare, occupare una piazza o un locale e imporre il nostro spettacolo.

Non senza aspettarsi quantomeno una carica della celere a cavallo.

***

3) Ma vi siete accorti che nella colonna di sx c’è la pubblicità del PDL o di oggetti e istituti religiosi?

Sì, ma non la decidiamo noi. E’ la pubblicità di Google AdSense e funziona più o meno così: c’è un programma che seleziona gli argomenti più trattati dal blog e ci inserisce una serie di annunci che ritiene pertinenti. Non è una persona, ma uno stupido programma, che si limita a fare un conteggio delle parole più nominate, fregandosene se in bene o in male. Quindi, visto che su questo blog capita che si parli spesso di Berlusconi, Governo, Papa e Chiesa Cattolica, è ovvio che gli annunci vertano sulle medesime cose.

Ah, tra parentesi, di tutto questo a noi arrivano circa 80,00€ ogni sei mesi e rappresentano tutte le entrate del blog (potete asciugarvi le lacrime).

***

4) Dove posso comprare le magliette di Don Zauker?

Qui, solo che sono finite da tempo. Quando le faremo stampare di nuovo sarà nostra premura avvisarvi, credeteci.

***

5) Ho ordinato gli albi del Vernacoliere ma…

STOP. Questo sito non fa parte del Vernacoliere. Sì, è vero, i Paguri sono autori del Vernacoliere e il nome del sito deriva da un personaggio pubblicato dal mensile livornese, però questo è tutto. Le cose che qui facciamo, scriviamo, produciamo, sono opera e responsabilità nostra.

Per tutte le questioni riguardanti il Vernacoliere, scrivete a info@vernacoliere.com.

***

6) Che fine ha fatto “Tutto il papa minuto per minuto”?

E’ morto!
Cioè, volevamo dire: caro lettore (di Libero), qui, sulla colonna di sx, c’è un logo che con un semplice clic ti consente di scaricare GRATIS il calendario del Papa, con tutti i momenti salienti della sua vita frizzantina e spensierata, giorno per giorno, valido per 365 giorni. Ogni giorno un’azione o una riflessione del papa, il tutto corredato da 12 immagini eleganti e patinate. Quindi, perché chiedere ancora “Tutto il papa, minuto per minuto”? E chi lo sa.
Ma comunque noi siamo buoni e abbiamo deciso di dartela vinta, per cui annunciamo che la tua amata rubrica ritornerà a breve.

***

7) Sì, siete bravi con la chiesa cattolica, ma perché non fate lo stesso con l’Islam?

Quando si accorderanno con lo Stato Italiano (nel Paese, cioè, dove viviamo, lavoriamo, votiamo, trombiamo, andiamo a scuola e paghiamo le tasse) per ottenere la maggior parte dell’8×1000, quando invaderanno la politica della Repubblica Italiana impedendo al Governo di legiferare su tematiche legate alla sanità, alla bioetica, all’unione fra persone, alla morte, il sesso e le seghe, quando creeranno un paradiso fiscale per riciclare anche i capitali di criminali o associazioni a delinquere, quando istituiranno l’insegnamento del Corano nelle scuole rendendo il voto in religione islamica parte integrante della media scolastica, quando imporranno la mezzaluna negli ospedali, nelle aule di tribunale, nelle scuole e in mille altri luoghi pubblici, quando circuiranno bambini o adolescenti ambosessi facendo leva sui loro sensi di colpa per abusarne fisicamente, quando limiteranno le nostre libertà operando un lavaggio di cervello a una massa che ha potere di voto, grazie anche all’invasione in tutti i mezzi di comunicazione, allora se ne ragionerà.
Ma prima ci devono arrivare.

Senza contare che la libertà di fare satira, di criticare o anche solo di pensare non ci viene concessa dalla Chiesa Cattolica perché più tollerante di altre istituzioni religiose, ma perché ce la siamo conquistata, come occidentali e come europei, MALGRADO LA CHIESA CATTOLICA. L’abbiamo fatto con il Razionalismo, l’Illuminismo e la Rivoluzione Francese e l’argomentazione “fate i furbi perché la Chiesa Cattolica, a differenza di altre religioni, ve lo permette” è un’argomentazione non solo fallace ma, se vogliamo, anche sintomatica di un’inconfessata voglia di censura e oscurantismo.
In questo senso, come Paese, abbiamo già dato.

Ora potete anche pupparcelo, grazie.

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Previù

23 febbraio 2010

Anche noi, come le Istituzioni, seguiamo la politica dell’alternanza. Lo facciamo, tuttavia, in un modo più consono alle nostre esigenze: a volte ci siamo, a volte no.

Questa è la volta del ci siamo.

“Iniziazione”, dal Vernacoliere di marzo, in edicola da venerdì 26 febbraio.

***

MEMO: domenica 28 febbraio, di giorno saremo a Mantova Comics. Al calar delle tenebre, invece, ci troverete al TeatrOfficina Refugio, in Scali del Refugio a Livorno, nei cui locali, alle 22,00, presenteremo tutti gli aggiornamenti e gli sviluppi riguardanti l’albo Don Zauker – Santo subito.

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